La lingua sfigurata. Boine e Jahier
Narrativa italiana/Poesia/Saggi

La lingua sfigurata. Boine e Jahier

   di Gualberto Alvino*  Non si aderisce volentieri alla tesi vulgata secondo cui spetterebbe de iure la qualifica d’espressionista — anziché, semplicemente, di espressiva, espressivistica o plurilingue — a qualunque scrittura si stacchi dall’italiano medio caratterizzandosi per ricchezza di materiali, sfruttamento intensivo delle risorse linguistiche, centralità dei valori fonici a scapito dei tematici, gusto dell’esmesuranza e … Continua a leggere

Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.
Poesia/Saggi

Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.

di Daniele Ciacci* Per un’accurata analisi del linguaggio di Frontiera può essere comodo assumere come termini di confronto dialettici alcuni autori che, in tempi diversi, hanno contribuito a formare la grammatica personale di Sereni. La prima coppia oppositiva, mette a sistema Ungaretti e Montale, la seconda coinvolge Dante e Petrarca. Già Mengaldo, trattando della prima silloge … Continua a leggere