Un’amicizia durata mezzo secolo: il carteggio Contini-Sinigaglia a cura di Gualberto Alvino
Carteggi/Segnalazioni/Speciali

Un’amicizia durata mezzo secolo: il carteggio Contini-Sinigaglia a cura di Gualberto Alvino

Dall’Introduzione di Gualberto Alvino*   La corrispondenza tra Gianfranco Contini e Sandro Sinigaglia[1] — iniziata nel 1944 e protrattasi quasi ininterrottamente fino al 1989, a pochi mesi dalla scomparsa d’entrambi — costituisce una vistosa eccezione nel folto epistolario del Domese, scaturendo non già, come negli altri casi, da ragioni d’ordine letterario o professionale, ma da … Continua a leggere

“Geco” l’ultimo romanzo di Gualberto Alvino
Narrativa italiana/Segnalazioni

“Geco” l’ultimo romanzo di Gualberto Alvino

Riportiamo un brano tratto da “Geco” (Roma, Onyx Editrice, 2014) l’ultimo romanzo di Gualberto Alvino,  pubblicato pochi giorni fa.   Mezzanotte. Sola sul tram che dal duomo porta alla stazione dei pullman (ai nostri tempi c’era il mercato dei fiori). L’autista mi spia dal retrovisore. Ammicca, schiaccia i capelli ai lati della fronte, stringe il nodo … Continua a leggere

La lingua sfigurata. Boine e Jahier
Narrativa italiana/Poesia/Saggi

La lingua sfigurata. Boine e Jahier

   di Gualberto Alvino*  Non si aderisce volentieri alla tesi vulgata secondo cui spetterebbe de iure la qualifica d’espressionista — anziché, semplicemente, di espressiva, espressivistica o plurilingue — a qualunque scrittura si stacchi dall’italiano medio caratterizzandosi per ricchezza di materiali, sfruttamento intensivo delle risorse linguistiche, centralità dei valori fonici a scapito dei tematici, gusto dell’esmesuranza e … Continua a leggere

Effetto Ikebana. L’insurrezione grammaticale di Bufalino
Saggi

Effetto Ikebana. L’insurrezione grammaticale di Bufalino

di Gualberto Alvino […] suggerisco innanzi tutto una lettura musicale delle mie cose, un’attenzione al ritmo, alle andature melodiche, alle scansioni ritmiche, ai campi metaforici, alla prosodia nascosta nei meandri del periodo. […]. Ma si aggiunga anche l’effetto che chiamo Ikebana, cioè l’arte di combinare le parole secondo accordi di grazia e d’armonia […]. Gesualdo Bufalino Che la statura … Continua a leggere