Antonia Pozzi su Flaubert
Saggi

Antonia Pozzi su Flaubert

di Matteo Vecchio* Antonia Pozzi, Flaubert negli anni della sua formazione letteraria, a cura di Matteo Mario Vecchio, con la collaborazione di Chiara Pasetti, Torino, Ananke, 2013 È in uscita presso Ananke, Torino, per mia cura, l’edizione critica della dissertazione di laurea di Antonia Pozzi (1912-1938), discussa con Antonio Banfi nel 1935 presso l’Università di Milano, … Continua a leggere

“Suite, o scioglimento” di Jean-Charles Vegliante
Poesia

“Suite, o scioglimento” di Jean-Charles Vegliante

di Jean-Charles Vegliante.  Amici dall’Italia mi chiedono testi poetici. Ma io scrivo solo testi poetici (se posso così dire), anche quando devo adempiere ai doveri comuni della vita accademica, ad esempio con relazioni scritte o brani di saggi. Mentre vado in facoltà – scale di casa, strade, metrò, altre strade – scribacchio ad esempio: “Le donne … Continua a leggere

«Che senso ha tutta questa litania» (da: Cesare Viviani, “Infinita fine”, Torino, Einaudi 2012)
Recensioni

«Che senso ha tutta questa litania» (da: Cesare Viviani, “Infinita fine”, Torino, Einaudi 2012)

di Giorgio Luzzi* Che senso ha tutta questa litania di conoscenze, se dice di amare chi è al suo fianco? Forse che la perfezione si raggiunge con la memoria e l’ossessione? O come un improvviso aperto bagliore solare, non in graduale crescita dall’alba, il coraggio di questa voce gridata sul paesaggio, aperta, ma anche inestinguibili … Continua a leggere

Giorgio Bassani e Primo Levi: due diversi approcci alla Shoah (e alla letteratura)
Saggi

Giorgio Bassani e Primo Levi: due diversi approcci alla Shoah (e alla letteratura)

di Francesco Bausi* Nel 2012, cinquantesimo anniversario della prima pubblicazione del Giardino dei Finzi-Contini, sono apparse sia una nuova edizione completa del Romanzo di Ferrara di Giorgio Bassani (a cura di Cristiano Spila, Feltrinelli), sia, presso Einaudi, l’edizione riccamente commentata da Alberto Cavaglion di Se questo è un uomo di Primo Levi (uscito nel 1947, … Continua a leggere

Cristina Annino, “Magnificat. Poesie 1969-2009”, a cura di Luca Benassi, prefazione di Stefano Guglielmin, Puntoacapo (collana Format), Novi Ligure (AL), 2009
Poesia/Recensioni

Cristina Annino, “Magnificat. Poesie 1969-2009”, a cura di Luca Benassi, prefazione di Stefano Guglielmin, Puntoacapo (collana Format), Novi Ligure (AL), 2009

di Donato Di Stasi* 1. Magnificando Magnificat. Fra le voci più persuasive del teatro attuale della poesia, Cristina Annino lavora ferocemente e pazientemente con i segni dell’esistenza  e della realtà; opera di taglio con contrazioni, cesure, anacoluti, rigenera  le frasi idiomatiche, rende unici persino i pleonasmi. Parte sempre da una discorsività di basso livello, subitamente elevata … Continua a leggere

L’assenza di dio. Viaggio nel “Nuovo mondo” di Huxley
Saggi

L’assenza di dio. Viaggio nel “Nuovo mondo” di Huxley

di Franco De Faveri* Un caso assai curioso dell’estetica della ricezione è offerto dal romanzo di Aldous Huxley Brave New World (1932) o “nuovo bel mondo” (l’inglese “brave” però è intraducibile, come illustrano bene le tre traduzioni tedesche, ciascuna di esse rende “brave” in modo diverso). La critica s’accanisce col senno di poi a saggiare … Continua a leggere

Una faccia cagnazza: sul Gadda milanese
Saggi

Una faccia cagnazza: sul Gadda milanese

Si parla sempre meno di Gadda. I suoi libri affiorano con pericolosa frequenza tra gli almanacchi e i ricettari dei bibliofili di Corso Magenta, che con pietas ambrosiana collezionano cataste di cultura e frivoli annali di una tipografia sprofondata—carabattole pazientemente sottratte a un decennio di stolido paternalismo leghista. La «linea lombarda» di Dante Isella, che … Continua a leggere

Saggi

Albert Camus e Valeria Turra: lo specchio dell’assurdo

di Luca Ormelli «Secondo Eraclito, la dismisura è un incendio. L’incendio avanza, Nietzsche è superato. L’Europa non filosofeggia più a colpi di martello, ma di cannone. Però la natura è sempre lì. Alla follia degli uomini contrappone i cieli calmi e le proprie ragioni» [Albert Camus, L’estate] (1). Un lezzo inconfondibile di putredine si leva … Continua a leggere

Giacomo Sartori, “Anatomia della battaglia”, Milano, Sironi, 2005
Recensioni

Giacomo Sartori, “Anatomia della battaglia”, Milano, Sironi, 2005

Cos’è Anatomia della battaglia di Giacomo Sartori? È di certo un’opera da assegnare alla categoria dell’autofiction, genere in cui l’opera « vuole presentarsi come un ‘vero’ romanzo che è però allo stesso tempo una ‘vera’ autobiografia, oppure, […] nessuno dei due, anzi, un nuovo genere […]»[1]. Ma questa definizione è, in realtà, insufficiente, perché, più che … Continua a leggere

I libri migliori

Un ribelle alla biologia: presentazione della poesia di Veniero Scarselli. Pavana per una madre defunta (1990); Torbidi amorosi labirinti (1991)

Veniero Scarselli è un poeta appartato, ed al quale per questa ragione non è stata dedicata dalla critica l’attenzione che le sue poesie meritano. In guisa di indispensabile premessa, è probabilmente bene procedere ad una sua presentazione, anche di carattere biografico, poiché, nel caso di Scarselli, i dati biografici non sono del tutto ininfluenti ai … Continua a leggere

I libri migliori

Gian Ruggero Manzoni, Emilio Dalmonte, “Pesta duro e vai trànquilo. Dizionario del linguaggio giovanile”, Milano, Feltrinelli, 1980

C’è un libro a cui il sottoscritto si confessa molto affezionato, ed è questo “dizionario del linguaggio giovanile” di Manzoni e Dalmonte. La prima domanda da porsi è la ragione di quest’attrazione, del fascino che, ad una distanza di trent’anni dalla sua pubblicazione, esso riesce ancora a suscitare nei lettori odierni di esili dimensioni, esce … Continua a leggere

Rinaldo Caddeo, “Siren’s Song. Selected Poetry and Prose 1989-2009”, New York, Chelsea Editions, 2009
Poesia/Recensioni

Rinaldo Caddeo, “Siren’s Song. Selected Poetry and Prose 1989-2009”, New York, Chelsea Editions, 2009

di Sebastiano Aglieco Si potrebbe raccontare questo libro partendo da una dichiarazione di poetica: scrivere vuol dire raddoppiare entrare nello specchio e stare al di qua guardarsi guardare dall’aldilà (Narciso, p.126)1 Ambiguità dello sguardo, dunque, che guarda ed è guardato, è contenuto e contiene. Sguardo doppio della realtà, ma anche a partire dal doppio/contrario che … Continua a leggere

“Il nome della rosa” trent’anni dopo. Una rivisitazione ‘a tesi’ del Medioevo
Narrativa italiana/Saggi

“Il nome della rosa” trent’anni dopo. Una rivisitazione ‘a tesi’ del Medioevo

di Francesco Bausi Il successo travolgente e planetario del Nome della Rosa, nei trent’anni che ci separano dalla sua apparizione, è stato anche un successo accademico. La bibliografia accumulatasi in tutto il mondo sul romanzo è ormai imponente, e ne ha indagato tutti gli aspetti: i rapporti con l’estetica post-moderna, le fonti e i modelli, … Continua a leggere

I libri migliori

Alberto Casadei, “Genetica”, Cagliari, Aìsara, 2008

di Enrico Minardi Il titolo dell’ultima straordinaria raccolta di Alberto Casadei, Genetica, è da interpretarsi come un neutro plurale: versi sulla generazione degli esseri viventi e sulla trasmissione dei loro caratteri, sulla perpetuazione dell’umanità a partire dal’atto sessuale e dall’evento della nascita, con, entre les deux, la formazione dell’organismo vivente (e con molte altre implicazioni … Continua a leggere

I libri migliori

Luigi Fontanella, Controfigura, Venezia, Marsilio, 2009

Un testo narrativo è spesso intessuto di tempo, ne è condizionato, connaturato, composto, forgiato, rimodellato. Scrivere prosa spesso consiste nell’approccio con questo filo sospeso tra passato, presente e futuro; tra memoria, realtà e ipotesi di mondi possibili. L’abilità di un narratore sta nel sapersi muovere su questa corda sottile, balzando avanti e indietro, tenendo a … Continua a leggere

I libri migliori

Enrico Palandri, “I fratelli Minori”, Milano, Bompiani, 2010

di Enrico Minardi Nel nuovo romanzo di Enrico Palandri confluiscono molti dei motivi su cui lo scrittore veneziano lavora in pratica dall’inizio della sua carriera, come confermano fra l’altro i frequenti riferimenti che ivi è possibile trovare a personaggi già presenti nelle precedenti opere. È la la metafora della minorità, a cui il libro si … Continua a leggere

I libri migliori

Fabio Scotto, Bocca segreta. Poesie 2004-2007

di Enrico Minardi* Fabio Scotto, Bocca segreta. Poesie 2004-2007, Firenze, Passigli, 2008. Singolarmente prosaica e narrativa, descrittiva, la poesia di Fabio Scotto, cosi come si presenta in quest’ultima raccolta. A codesta grande unità di tono, si aggiunge per altro una forte omogeneità tematica, oltre ad un deciso gusto per le raffigurazioni e le composizioni cromatiche, … Continua a leggere

I libri migliori

Alberto Arbasino e “La vita bassa”. Indagine sull’Italia degli Ottanta in cinque mosse

  di Giuseppe Panella «Ma quelle stesse parole che non sono comprensibili, che agiscono isolate, che danno luogo a una specie di figura acustica, non sono rare o nuove, inventate dalle creature che mirano alla loro singolarità: sono le parole che vengono usate più di frequente, frasi comunissime per tutti, ripetute centomila volte; e di … Continua a leggere

I libri migliori

Julio Cortàzar, “Il persecutore”

Un racconto è, naturalmente, un racconto. Niente di più facile da provare. Niente di più difficile da confutare? Sembra una domanda retorica, forse semplice  –  ma forse non è così. Se devo leggere per essere ricacciato, ad ogni piè sospinto, nella letteratura, la stessa letteratura ha fallito. Ed è un fallimento euforico, soprattutto di questi … Continua a leggere

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Cronache di critica letteraria

In questa sezione de I LIBRI MIGLIORI troverete scritture a proposito di libri fondamentali per chi ne scrive. I libri saranno affrontati con un taglio critico rigoroso secondo il linguaggio di una critica letteraria meditata che si vuole riportare alla luce. A volte si userà la forma del medaglione critico per esprimersi su un libro. Continua a leggere