La lingua sfigurata. Boine e Jahier
Narrativa italiana/Poesia/Saggi

La lingua sfigurata. Boine e Jahier

   di Gualberto Alvino*  Non si aderisce volentieri alla tesi vulgata secondo cui spetterebbe de iure la qualifica d’espressionista — anziché, semplicemente, di espressiva, espressivistica o plurilingue — a qualunque scrittura si stacchi dall’italiano medio caratterizzandosi per ricchezza di materiali, sfruttamento intensivo delle risorse linguistiche, centralità dei valori fonici a scapito dei tematici, gusto dell’esmesuranza e … Continua a leggere

Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.
Poesia/Saggi

Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.

di Daniele Ciacci* Per un’accurata analisi del linguaggio di Frontiera può essere comodo assumere come termini di confronto dialettici alcuni autori che, in tempi diversi, hanno contribuito a formare la grammatica personale di Sereni. La prima coppia oppositiva, mette a sistema Ungaretti e Montale, la seconda coinvolge Dante e Petrarca. Già Mengaldo, trattando della prima silloge … Continua a leggere

Tiziano Salari, “Essere e abitare. Da New York a Parigi. Dialogo sulla poesia e le metropoli”, Bergamo, Moretti e Vitali, 2010
Poesia/Recensioni

Tiziano Salari, “Essere e abitare. Da New York a Parigi. Dialogo sulla poesia e le metropoli”, Bergamo, Moretti e Vitali, 2010

di Sebastiano Aglieco Suggerirei di incominciare a leggere questo libro a partire dalla famosa dichiarazione leopardiana sulla doppia vista, citata da Tiziano Salari a pag. 251: “All’uomo sensibile e immaginoso, che viva, come io sono vissuto gran tempo, sentendo di continuo e immaginando, il mondo e gli oggetti sono in certo modo doppi. Egli vedrà cogli … Continua a leggere

Centoparole: Adele Desideri
Recensioni

Centoparole: Adele Desideri

Adele Desideri, Il pudore dei gelsomini, con prefazione di Tomaso Kemeny, Rimini, Raffaelli Editore, 2010. Al limite del gesto, la poesia di Adele Desideri sembra mossa da un’insofferenza più che da una ribellione, dalla coscienza che il modello alto delle Scritture, a cui pure tenderebbe, è alle spalle irrimediabilmente e il resto è solo un … Continua a leggere