Adriana Gloria Marigo, “Senza il mio nome”
Poesia/Recensioni

Adriana Gloria Marigo, “Senza il mio nome”

di Antonio Devicienti Dopo aver letto il più recente libro di poesia di Adriana Gloria Marigo, Senza il mio nome (Pasian di Prato, Campanotto Editore, 2015) e volendone scrivere, propongo a chi con pazienza  dalle pagine di Samgha volesse seguirmi di “entrare” nell’opera traverso un testo della seconda sezione; eccolo: DIMITRIS PIKIONIS È il Partenone … Continua a leggere

Il frammento e il commento (su Grafemi di Giuseppe Zuccarino)
Arte/Saggi

Il frammento e il commento (su Grafemi di Giuseppe Zuccarino)

  di Antonio Devicienti Scrive Nanni Cagnone in Discorde (Lavis, La Finestra Editrice, 2015): Il cosiddetto frammento non è affatto incompleto, ma la sua interezza sfugge quasi sempre ai professori (pag. 25). Ebbene, in Grafemi (I libri dell’Arca / Joker, Novi Ligure, 2007) l’autore Giuseppe Zuccarino non solo conferma il pensiero di Cagnone, ma scrive … Continua a leggere

La poesia ci legge. Su “Lettere dal mondo offeso” di Christian Tito   
Epistolari/Poesia/Saggi

La poesia ci legge. Su “Lettere dal mondo offeso” di Christian Tito  

  di Antonio Devicienti Ho avuto la fortuna d’incontrare questo libro direi ancora nella sua penultima fase di scrittura, per poi riattraversarlo nella versione definitiva che tutti possiamo leggere nel bel volume (anche dal punto di vista editoriale) dell’Arcolaio. Ricordo ancora la fortissima emozione che provavo leggendone le bozze e il desiderio che nacque di … Continua a leggere

Scrivere di notte è un mondo altro. Antonio Devicienti sulla poesia di Adriana Gloria Marigo
Poesia/Saggi

Scrivere di notte è un mondo altro. Antonio Devicienti sulla poesia di Adriana Gloria Marigo

di Antonio Devicienti [questo contributo è stato già pubblicato sul blog  Compitu re vivi di Sebastiano Aglielico: https://miolive.wordpress.com/2015/06/23/antonio-devicienti-sulla-scrittura-di-adriana-gloria-marigo/ %5D La scrittura poetica di Adriana Gloria Marigo concepisce se stessa come ricerca della bellezza e tentativo di incastonare la parola-diamante pur dentro l’incertezza e la labilità estrema dell’esistente; essa non dimentica né ignora i conflitti sociali, l’attualità … Continua a leggere

Un quasi invisibile velo: Robert Irwin a Villa Panza
Arte/Fotografia/Poesia/Saggi

Un quasi invisibile velo: Robert Irwin a Villa Panza

di Antonio Devicienti Torno, sulle accoglienti pagine di Samgha, a scrivere degli spazi, per me sempre meraviglianti, di Villa Menafoglio Litta Panza a Varese e di un artista che, tra i molti ospitati sia nell’esposizione permanente che in quelle temporanee, continua a suggestionare la mia immaginazione: Robert Irwin. Nella cosiddetta “arte ambientale” e nelle opere … Continua a leggere

I privilegi dell’insonnia
Poesia/Saggi

I privilegi dell’insonnia

di Antonio Devicienti  Scatole come mondi Boîtes à musique, Wunderkammern, lanterne magiche ed anche carnets de voyage, taccuini d’artista, bibelots oppure semplici scatole piene di conchiglie o di sassi o di cartoline continuano ad affascinarci, a sedurre la nostra mente la quale, degna figlia della modernità, nutre questa sua tendenza alla collazione di oggetti disparati … Continua a leggere