Un inquietante testo mistico e poetico di Simone Weil
I libri parlano con più persone/Narrativa/Saggi

Un inquietante testo mistico e poetico di Simone Weil

di Gianni Criveller Simone Weil in Cina Nell’aprile del 2000 ho trascorso un pomeriggio in una caffetteria di Shanghai, presso l’Università di Fudan, conversando con un professore che si occupa di marxismo. L’università di Fudan fu fondata dal gesuita dissidente Ma Xiangbo nel 1905 ed è una delle più prestigiose della Cina. In questa università vi … Continua a leggere

La ragione del dire
Narrativa italiana/Racconti/Recensioni

La ragione del dire

di Fabio De Santis Al di là di ogni Aldilà di Marco Fregni (Bologna, Edizioni Pendragon, 2013, pp. 160) è fuori di dubbio un libro originale, probabilmente unico nello scenario letterario odierno. Un giudizio, questo, che non deve apparire come una frase di rito, un atto dovuto per una recensione. A garanzia della sincerità di quanto affermato … Continua a leggere

Tre domande all’autore con racconto inedito: Laura Bosio, la scrittura come pensiero
Interviste/Racconti

Tre domande all’autore con racconto inedito: Laura Bosio, la scrittura come pensiero

a cura di Bruno Nacci 1. Oggi sembra tramontata la stagione dei grandi sistemi che pretendevano di spiegare e governare le vicende letterarie (l’impegno politico, lo strutturalismo, il decostruzionismo ecc.), cosa pensi della sopravvivenza nell’era di internet e più in generale della civiltà delle immagini della narrativa? La narrativa a me non sembra incompatibile con … Continua a leggere

Saggi

Albert Camus e Valeria Turra: lo specchio dell’assurdo

di Luca Ormelli «Secondo Eraclito, la dismisura è un incendio. L’incendio avanza, Nietzsche è superato. L’Europa non filosofeggia più a colpi di martello, ma di cannone. Però la natura è sempre lì. Alla follia degli uomini contrappone i cieli calmi e le proprie ragioni» [Albert Camus, L’estate] (1). Un lezzo inconfondibile di putredine si leva … Continua a leggere

I libri migliori

Il tormento è l’estasi: Yukio Mishima e “Il Padiglione d’oro”

di Luca Ormelli «Dio mio, Dio mio, quanto tormentosa la bellezza» verga Niccolò Tommaseo nel proprio Diario intimo giunto a noi mutilato di numerosissime pagine poiché il dalmata, il santo puttaniere «fu un severissimo correttore di se stesso e in tarda età ripercorse tutte le pagine in cui s’era rivelato cancellando a penna, censurando con … Continua a leggere

I libri migliori

La scomparsa dei posteri. Premessa ad un discorso sulla poesia

di Fabio De Santis Un funerale Se l’Ottocento ci ha consegnato un celebre funerale, quello di Dio, dell’altra clamorosa sepoltura, avvenuta nel XX° secolo, non se ne è parlato abbastanza, probabilmente. La scomparsa della posterità, infatti, è sembrata consumarsi senza clamori, forse perché non ha infranto cuori, non ha incontrato il disappunto di potenti correnti … Continua a leggere