di Luca Ormelli «Secondo Eraclito, la dismisura è un incendio. L’incendio avanza, Nietzsche è superato. L’Europa non filosofeggia più a colpi di martello, ma di cannone. Però la natura è sempre lì. Alla follia degli uomini contrappone i cieli calmi e le proprie ragioni» [Albert Camus, L’estate] (1). Un lezzo inconfondibile di putredine si leva … Continua a leggere
Archivio dell'autore: Luca Ormelli
Otto Gross: Eros e Rivoluzione
di Luca Ormelli «Fuggi da quanto ha già forma/agli aperti reami delle forme possibili» [Goethe, Faust, vv. 6276-6277]. «La psicologia del profondo è la filosofia della rivoluzione, vale a dire che è chiamata a diventare il fermento della rivolta all’interno della psiche, il processo di liberazione dell’individualità, tenuta a freno dal proprio inconscio. E’ chiamata a … Continua a leggere
L’inferno della coppia: “Il dio del massacro” di Yasmina Reza
di Luca Ormelli Leggo Il dio del massacro [Le dieu du carnage] in contemporanea con la première veneziana del film di Roman Polański – dal più conciso titolo di Carnage nonché dall’ambientazione trasposta dall’originaria Parigi a New York, nonostante a Parigi sia stato egualmente girato a causa delle restrizioni legali cui il regista è stato … Continua a leggere
Viaggio a Termini nella notte: la “Zona” di Mathias Énard [o Here Comes Everyman]
di Luca Ormelli «[…] la vita può assomigliare al brutto dépliant di un’agenzia di viaggi, Parigi Zagabria Venezia Alessandria Trieste Il Cairo Beirut Barcellona Algeri Roma, o a un manuale di storia militare, conflitti, guerre, la mia, quella del Duce, quella di Millán Astray il legionario guercio o ancora prima quella del 1914 e così … Continua a leggere
Elogio della prostituzione futurista: Sebastiano Vassalli e il processo a “Lacerba”
di Luca Ormelli Curioso il destino di questo libro di Sebastiano Vassalli. Chiamato a parlare di un processo, quello intentato per violazione dell’articolo 339 C.P. – oltraggio del pudore insomma – a cavallo tra il 1913 e il 1914 dal Sostituto Procuratore del Re d’Italia per Grazia di Dio e Volontà della Nazione Vittorio Emanuele III … Continua a leggere
Il tormento è l’estasi: Yukio Mishima e “Il Padiglione d’oro”
di Luca Ormelli «Dio mio, Dio mio, quanto tormentosa la bellezza» verga Niccolò Tommaseo nel proprio Diario intimo giunto a noi mutilato di numerosissime pagine poiché il dalmata, il santo puttaniere «fu un severissimo correttore di se stesso e in tarda età ripercorse tutte le pagine in cui s’era rivelato cancellando a penna, censurando con … Continua a leggere
“L’altra parte” di Alfred Kubin
di Luca Ormelli L’altra parte di Alfred Kubin [Adelphi, Milano, 1965] è l’archetipo del libro Adelphi. Lo è perché apparve al numero 1 della collana “Biblioteca Adelphi” e perché, iniziando dalla fine, À rebours, si conclude con una dichiarazione d’intenti che ben si meriterebbe il titolo di epigrafe della produzione adelphiana più che di epilogo … Continua a leggere
La vita è sogno? No, è un film
di Luca Ormelli «DEMETRIUS: Are you sure that we are awake? It seems to me that yet we sleep, we dream» [William Shakespeare, A Midsummer night’s dream, Act IV, Scene 1]. «ANTIGONUS: Thy mother appear’d to me last night, for ne’er was dream so like a waking» [William Shakespeare, The winter’s tale, Act III, Scene … Continua a leggere
“Sopra eroi e tombe”: Ernesto Sábato e Buenos Aires
di Luca Ormelli «Dunque questo è un uomo solo?» interrogando lo specchio insolente tetro il Poeta si riversò annuendo alla figura danzante che sontuosa gli ributtava il viso stravolto di sé in faccia, la Boca barocca e sgranata d’antica soprana sul futuro che mai sarà altro che bianco e nero un genio colle mani tremanti, … Continua a leggere
Io non sono qui: Christoph Friedrich Heinle
di Luca Ormelli «Le ore che contengono la forma/sono trascorse nella casa del sogno» [Walter Benjamin, Strada a senso unico] «Invano tra loro cercherai il poeta./Guarda, sull’orlo della grande via rocciosa/dove, in improvviso rovinio, le rocce/eternamente rimbalzano giù nel profondo buio./Guarda, sull’orlo dello spaventoso abisso/scorgerai uno che, senza preoccupazioni,/sta tra la notte e la vita … Continua a leggere
Verso l’assoluto nulla: la “Filosofia della redenzione” di Philipp Mainländer secondo Fabio Ciracì
di Luca Ormelli Ricorreva in questi giorni (più precisamente il 17 ottobre) il centenario della volontaria scomparsa di Carlo Michelstaedter, il geniale goriziano autore de La persuasione e la rettorica, oggetto di continua revisione ed inarrestabile rivalutazione. Al contrario, su Philipp Mainländer, al secolo (diciannovesimo) Philipp Batz (1841-1876) nessun volume monografico è mai stato reso … Continua a leggere
La Rivoluzione della Rivelazione di René Daumal: parte 3 – Signori, si scende
di Luca Ormelli E’ in una lettera del 24 febbraio 1940 indirizzata a Raymond Christoflour che René Daumal [il quale, come ci rammenta Rugafiori a pagina 11 della sua “Premessa” a Il lavoro su di sé era: «condannato (sin) dal 1939 dalla medicina, tubercolotico da una decina d’anni (ne aveva allora trenta), malato grave, riuscì … Continua a leggere
La Rivoluzione della Rivelazione di René Daumal: parte 2 – Dalla patafisica alla metafisica
di Luca Ormelli «Non voglio saper niente che io non abbia pagato per sapere». Così si esprime René Daumal ne La Gran Bevuta [Adelphi, Milano, 1997, p. 146] un «lungo racconto, scritto nel 1935 e pubblicato nel 1938, in cui si vede sfilare tutta una serie di errori viventi, nei quali ognuno può riconoscere i … Continua a leggere
La Rivoluzione della Rivelazione di René Daumal: parte 1 – La Rivoluzione è Il Gioco
di Luca Ormelli E’ un percorso, meglio una via quella su cui Daumal s’incammina che attraverso un fulmineo ed incendiario trentennio o poco più (nasce Egli infatti nel 1908 per morire fatalmente consunto di tisi nel 1944) percorre una vicenda umana oltreché artistica che lo porterà ad abbracciare con bruciante passione l’avanguardia per condursi sempre … Continua a leggere
In cammino con il linguaggio: Alfonso Cariolato
di Luca Ormelli Assegnista presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Padova, Alfonso Cariolato, orfano del magistero incomparabile di Franco Volpi ma forte del dottorato conseguito sotto l’egida di Jean-Luc Nancy presso l’Università di Strasburgo, curatore precedentemente, tra gli altri, di testi di Derrida, Nancy, Kojève ed in collaborazione con Enrico Fongaro dell’edizione critica di … Continua a leggere
Touching from a distance: Ian Curtis e Boris Ryzhy
di Luca Ormelli Ian Curtis (1956-1980): Ian Curtis nasce nel 1956 a Stretford nel Lancashire (Manchester). La sua fama e notorietà, tali da rendere esornativo ripercorrerne la biografia, è dovuta alla sua militanza in qualità di frontman e liricista del gruppo rock dei Joy Division. Boris Ryzhy (1974-2001): Boris Ryzhy nasce nel 1974 a Čeljabinsk-40 … Continua a leggere
“Il crollo” di Francis Scott Fitzgerald
di Luca Ormelli Sono ben pochi ed assai meno vividi gli esempi di autori cui abbiano dapprima arriso il successo e la stima di numerosissimi lettori e che, questi attestati venuti a mancare, abbiano consapevolmente imbracciato i puntuti strumenti del proprio mestiere per descrivere, minuziosamente e con inalterata maestria il proprio declino e di uomo … Continua a leggere
Eduard Limonov: il fu Eduard Savenko
di Luca Ormelli «Tutto è proibito negli Stati Uniti d’America ad eccezione del fare business e del fare sesso. Oggi, che con l’avvento dell’AIDS non è più sicuro fare del sesso, altro non resta che fare del business». «Sei davanti, lettore, a un insolito libro di memorie. E siccome le mie inclinazioni sono sempre state … Continua a leggere
Stefano Coppola: Salento “maledetto”
di Luca Ormelli Jesus died for somebody’s sins, but not mine Patti Smith, Gloria, 1974 Chi guarda al suicidio come un nulla nel nulla, vive la morte quotidiana con coraggio [21*] È cosa assai ardua parlare o, immodestamente, tentare di introdurre ad una comunità di lettori la più vasta possibile la figura di un autore … Continua a leggere
Renzo Rosso e “La dura spina”: il sentimento del tempo perduto
di Luca Ormelli Renzo Rosso (1926-2009) era autore appartato e discosto dai riflettori delle accolite letterario/editoriali; forse perché nato in quella Trieste ontologicamente più che topograficamente liminale, forse perché per formazione filosofo (si laureò nel 1951 con una tesi dal titolo “Anti Hegel e Hegel in Kierkegaard”) e musicista per vocazione (era infatti violinista diplomato … Continua a leggere
Friedrich Hebbel: la forma e la morale dell’ego
di Luca Ormelli «Noi uomini siamo pensieri congelati di Dio, il fuoco interiore, ispiratoci da Dio, lotta con il gelo che ci circonda come un corpo, o riesce a scioglierlo, oppure viene soffocato – in entrambi i casi l’uomo muore» [2633]. Di Friedrich Hebbel (1813-1863) il lettore italiano dispone di ben pochi titoli voltati nella … Continua a leggere
Henri-Frédéric Amiel o Dell’Indifferenza
di Luca Ormelli* «Non tengo ad avere lettori; desidero soltanto meritare d’esser letto» [8 febbraio 1871]. Miguel de Unamuno e Guido Morselli. Che cosa mai possono avere in comune autori così lontani vuoi per cronologia vuoi per biografia vuoi, soprattutto, per intensità devozionale? Henri-Frédéric Amiel. Chi era costui? Attingo alla prefazione del prezioso volume che … Continua a leggere