Chi siamo

Simone Battig è nato nel 1974 a Treviso. Ha pubblicato i romanzi Fuck vitalogy today (Theoria 1997), Sul Nulla (Theoria 1999), Neogenesis (Barbera Editore 2006) e il libro di racconti e poesie Da quando non sono qui evocazioni d’amore e viaggi (Barbera Editore 2007). Nel 2000 per la casa editrice Nomadepsichico ha pubblicato un’antologia dei suoi scritti fino ad allora mai pubblicati in tiratura limita di 699 copie dal titolo Scritti Postumi 1990-1999, per evitare conseguenze letterarie dopo la sua morte. Il suo ultimo romanzo, ancora inedito, è I giorni migliori.

Stefano Gulizia è nato nel 1974 a Milano, città in cui ha vissuto fino alla conclusione della sua laurea in Filologia mediolatina. Trasferitosi negli Stati Uniti, ha conseguito un Ph.D. in Letteratura Italiana all’Indiana University di Bloomington nel 2009, con una tesi su Leon Battista Alberti e le forme comiche dell’Umanesimo, ed è riuscito a continuare la sua ricerca in vari atenei nordamericani, supplendo agli inevitabili iati dell’attività di professore con sforzi imprenditoriali nel campo immobiliare e giornalistico, oltre che come estensore di voci enciclopediche. Attualmente vive a New York, dove si divide tra sua moglie, l’insegnamento a SUNY e alla Scuola Italiana del Greenwich Village, e una rinnovata concentrazione sulla scrittura. I suoi interessi, largamente comparatistici, spaziano dal teatro alla letteratura del Rinascimento, da Gadda alle arti figurative, con vari studi apparsi, tra l’altro, in Filologia e Critica, Interpres, Modern Language Notes, e il Giornale Storico della Letteratura Italiana. Si occupa attivamente anche di traduzione—ha pubblicato Il libro degli epigrammi di Teofilo Folengo (Arezzo 2002) e sta ultimando la versione inglese del De reditu di Rutilio Namaziano—e di musicologia. Oltre alla prosa ora pubblicata qui su Samgha, è il fondatore di una rivista sportiva, Catch-22 (www.catch22soccer.wordpress.com), che raccoglie testi di diversa natura: reportage filosofici e tecnico-naturalistici, vintage storico e nuova narrativa. Negli ultimi due anni ha concluso una monografia storica, in parte finanziata dal National Endowment for the Humanities e scritta in gran parte tra St. Louis, Chicago e Montreal; il manoscritto, ancora inedito, si intitola provvisoriamente Traveling Empires. Spain and the City Culture of Venice, 1509-1571.

Simone Marini è nato a Voghera nel 1981. Si e’ laureato in ingegneria biomedica presso l’Universita’ degli Studi di Pavia, prima (triennale) con una tesi sull’applicazione di forze meccaniche per indurre l’osteogenesi e poi (specialistica) con un’algoritmo per le previsioni basato sull’evolutionary computation. Dopo aver lavorato come barista e professore di matematica, ha fatto l’unica scelta razionale a sua disposizione: è fuggito nel Sud Est Asiatico. Attualmente vive a Hong Kong e si guadagna il pane alla Hong Kong University of Science and Technology.

Enrico Minardi nasce nel 1968 a Ravenna. Dopo la laurea in lettere sulla poesia di Gabriele D’Annunzio, conseguita a Firenze nel 1994, si trasferisce in Francia, a Parigi, dove, nel 2002, ottiene il Dottorato di ricerca in Letteratura Italiana con una tesi su Pier Paolo Pasolini. Nel frattempo, aveva iniziato a lavorare come lettore d’Italiano a Duke University, negli Stati Uniti, dove rimane fino al 2004. Dopo un breve soggiorno in Italia, ritorna negli Stati Uniti dove consegue un secondo Dottorato di ricerca in Italiano con una tesi sull’exemplum nel Purgatorio di Dante, all’Università di Madison-Wisconsin. Assunto come professore di Italiano a Truman State University in Missouri nel 2009, lavora ora a Arizona State University, a Tempe, Phoenix. Fra le sue pubblicazioni, si contano una monografia su Pier Vittorio Tondelli (2003), e due studi su Enrico Palandri, pubblicati entrambi nel 2010 in collaborazione con Monica Francioso.

Enrico Mitrovich (1962) pittore, vive e lavora a Vicenza. Dal 2003 è socio de l’Officina Arte Contemporanea. Attualmente si dedica alla pittura, in passato si è occupato di Net Art. Il suo sito “Obsolescenza dell’interfaccia grafica” è stato recensito per la prima volta nel 1996 nel mensile Inter.net ed è stato pubblicato nel 1997 in un numero monografico del “Philadelphia Inquirer Magazine” e nel 2000 in “Net Art Guide, Fraunhofer Institute, Stuttgart”.
Le sue opere sono visibili qui.

Bruno Nacci ha tradotto e curato diversi classici della letteratura francese, tra cui Laclos, Chamfort, Chateaubriand, Nerval, Flaubert, Baudelaire, Hugo,  si è occupato di autori contemporanei della letteratura italiana (Giorgio Vigolo, Enio Tomiolo, Roberto Rebora, Laura Bosio, Graziella Tonon) e ha scritto un saggio su Elias Canetti, di cui ha tradotto per Adelphi Le voci di Marrakech. Ha tradotto e curato alcune opere di Pascal, tra cui i Pensieri,  e sta preparando un saggio biografico e filosofico sugli ultimi anni della sua vita. Nel 1996 ha pubblicato la plaquette di poesie Cerimonie d’amore e nel 2000 il racconto di un fatto di cronaca ottocentesca L’assassinio della Signora di Praslin. Ha svolto attività di consulenza editoriale presso  Garzanti, Piemme Edizioni,  De Agostini, Giunti, Newton Compton; ha diretto con Vito Mancuso la collana di spiritualità “L’anima del mondo”; è stato revisore ed estensore insieme a Lucio Felici di numerose voci delle «Opere del Novecento. Schede di lettura»,  in Storia della letteratura italiana (fondata da Emilio Cecchi e Natalino Sapegno), tra cui quelle che riguardano le opere complete di Giovanni Pascoli; ha diretto l’enciclopedia  “Letteratura” della De Agostini. E’ stato Visiting Professor presso la Johns Hopkins University of  Baltimore, dove ha tenuto un seminario su storia, teoria e pratica della traduzione, in seguito al quale ha scritto il saggio “Leopardi teorico della traduzione”, apparso su Modern Language Notes.  Attualmente è consulente editoriale per la narrativa italiana delle Edizioni San Paolo.

Luca Ormelli è nato nel 1974 a Padova. Ha studiato presso il locale Ateneo avvalendosi del magistero dell’emerito leopardiano Cesare Galimberti e del principe degli heideggeriani italiani Franco Volpi. Costitutivamente affascinato dai pensatori “irregolari”. Oltre ad essere impiegato in quel che del terziario è avanzato è padre di Ludovico, nato nel 2006. Sue considerazioni e note a “margine” sono reperibili su: http://portodellescimmie.wordpress.com/.

Alessandro Polcri è nato ad Arezzo nel 1967. Vive tra New York e Sansepolcro (AR). Si è laureato all’Università di Firenze in Letteratura Italiana del Rinascimento e ha conseguito il PhD in Letteratura Italiana alla Yale University nel 2004. È  Professore Associato di Letteratura Italiana del Rinascimento alla Fordham University di New York. È redattore di Interpres (rivista di studi quattrocenteschi edita a Roma dalla Salerno Editrice) ed è condirettore della rivista Italian Poetry Review (presso la Columbia University, la Italian Academy for Advanced Studies in America e la Fordham University, ma stampata a Firenze dalla Società Editrice Fiorentina: www.italianpoetryreview.net). Ha pubblicato il volume Luigi Pulci e la Chimera. Studi sull’allegoria nel “Morgante”, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2010 (http://www.sefeditrice.it/scheda.asp?IDV=2734), e, tra le altre cose, saggi su Matteo Maria Boiardo, Marsilio Ficino, Martino Filetico, Cosimo de’ Medici e il dibattito sulla magnificenza a Firenze nel Quattrocento, oltre a numerose voci del Compendium Auctorum Latinorum Medii Aevi (Firenze, Edizioni del Galluzzo). Si occupa attivamente anche di poesia contemporanea. Assieme a Paolo Valesio dirige Ungarettiana collana di poesia, traduzioni e saggi (http://www.sefeditrice.it/collana.asp?IDCollana=34) stampata a Firenze dalla Società Editrice Fiorentina. Oltre al libro di poesie Bruciare l’acqua (prefazione di Alberto Bertoni, Firenze, Edizioni della Meridiana, 2008, premio speciale “Coppa del Giornale La Nazione” del premio “Le Muse-Pisa” 2009 e nella rosa dei finalisti del Premio Internazionale Mario Luzi 2009), ha pubblicato un breve racconto nell’ebook Italians. Una giornata nel mondo, introduzione di Beppe Severgnini, Milano, Rizzoli, 2008 (per scaricarlo: http://www.corriere.it/solferino/severgnini/). Ha curato sulla rivista online Nuok (http://www.nuok.it/category/diari-newyorkesi/) la rubrica Diari newyorkesi dedicata a testi di poesia e prosapoesia su New York, ora pubblicata qui su Samgha.

Giuseppe Savarino, di formazione economica e amministrativa ma parallelamente filosofica e letteraria, nasce nel 1970 in un piccolo borgo della provincia di Agrigento, in Sicilia. Dopo il diploma di Ragioneria conseguito con il massimo di voti (grazie ad uno scritto su Erich Fromm) si trasferisce, per proseguire gli studi, a Pisa e poi a Palermo dove si laurea in Economia e Commercio. Insegna subito dopo materie economiche, matematiche, informatiche – anche privatamente. Nel frattempo approfondisce gli studi filosofici, sociologici, psicologici e storici. Abbandonata l’amata Palermo si trasferisce nel 1999 a Verona e infine a Milano, dove svolge da alcuni anni l’attività di consulente, in particolare sugli aspetti fiscali e sui processi organizzativi aziendali. Dal 2011 collabora con diversi blog e riviste letterarie, anche cartacee, frequenta un Master di Editing professionale e gestisce il blog letterario “Letture critiche”, dedicato ai “classici del libero pensiero”. Dall’inizio del 2012 gestisce inoltre il blog Tutto Cioran, per approfondire gli studi sullo scrittore rumeno-francese Emil Cioran. Frequentatore assiduo di biblioteche e librerie, ama circondarsi di libri e di tanti aspetti dello scibile umano – di natura letteraria e scientifica – coltivando voracemente un faustiano interesse per la conoscenza, per la quale continuerà ostinatamente a rifiutare qualsiasi artificiosa frammentazione.

Samghiani nel tempo: Ivano Mugnaini, Andrea Ponso, Luca Ragagnin.