Archivio delle Categorie: Sebastiano Aglieco
Vincenzo Di Maro, “La fine dell’opera”, Falloppio (Co), LietoColle, 2011
di Sebastiano Aglieco Finisce l’opera e il teatro: il loro senso. Niente più riti sociali, “il senso riposante – beneducato e torbido – di una società” p. 15. Il teatro dell’opera subisce un restauro di facciata: “Aria di fatiscenza (…) … Leggi l’articolo completo
Vera Lúcia de Oliveira, “La carne quando è sola”, premessa di Paolo Valesio, prefazione di Alessio Brandolini, Firenze, Società editrice fiorentina, 2011
di Sebastiano Aglieco Le cose, a volte, sono belle e felici: “il mare azzurro d’estate il vento/fra i corridoi il bianco delle case illuminate dal sole”, p. 15. Poi, improvvisamente, esse “si mettono a soffrire, “come se si fossero pentite … Leggi l’articolo completo
Mauro Germani, “Terra estrema”, L’arcolaio, Forlì, 2011
di Sebastiano Aglieco I corpi sono qui. Ricominciano e sono sempre qui. Quali corpi? Quelli vicini alla prima voce che sempre li nomina, che li fa accadere. Corpi fantasmi che vanno e vengono senza un destino: vento che ti cancella. Questo libro … Leggi l’articolo completo
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Paolo Donini, “L’ablazione”, La vita felice, 2010
di Sebastiano Aglieco Ablazione, dal latino ablatus, auferre, “portar via” è usato sia in medicina con il significato di “asportazione”, sia in diritto dove indica il “provvedimento che toglie il godimento e l’esercizio di un diritto o interesse”. E’ il senso … Leggi l’articolo completo
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